Mese: aprile 2018

La Radio regala emozioni

“E’ incredibile ciò che si riesce a vedere con le orecchie, non appena si accende la radio” (Ashleigh Brilliant). Tra l’epoca della modernità e quella della post-modernità l’essere umano ha inventato e sviluppato diversi sistemi di comunicazione: la radio, poi...

/ aprile 27, 2018

La Natura Subordinata alla Logica del Profitto

La tematica in questione assume un’importanza capitale se si tiene conto di come ormai l’Occidente abbia subordinato la natura ad una fredda e spietata logica del profitto. Esercitando per un attimo l’immaginazione, in maniera un poco originale, ci si può raffigurare...

/ aprile 21, 2018

La Grande Via: una buona alimentazione e preghiera “Elisir” di lunga vita

Molto spesso oggi capita di ascoltare, o leggere, il “bollettino di guerra” che il nostro stile di vita ci consegna. Siamo circondati, o forse noi stessi siamo, malati cronici; i farmaci sono diventati gli ingredienti essenziali per vivere a lungo...

/ aprile 20, 2018

L’uomo virtuale: tra sapere e non sapere

L’uomo virtuale si può collocare come Soggetto che vive e agisce all’interno della postmodernità. Per postmoderno si intende quel periodo che va dagli inizi degli anni sessanta ad oggi, in concomitanza con il tramonto della modernità. Tale cambiamento è stato...

/ aprile 13, 2018

LA MAGIA DELL’INCONTRO: L’arte come inclusione sociale dei detenuti.

"Non si può quindi rimproverare al romanzo di essere affascinato dai misteriosi incontri di coincidenze...,ma si può a ragione rimproverare all'uomo di essere cieco davanti a simili coincidenze nella vita di ogni giorno, e di privare così la propria vita...

/ aprile 10, 2018

Riflessioni da “La vita è qualcosa di straordinario” di Lee Lipsenthal

  "Un giorno anche voi dovrete fare i conti con la vostra natura mortale. La mia speranza è che, quando giungerà quel momento, possiate pensare che la vostra è stata una vita vissuta bene, senza rimpianti, e che abbiate saputo...

/ aprile 5, 2018

Gv 20,4-8: le bende e il sudario nel sepolcro e il perché di una fede “strutturata”

  Premessa In questa sede propongo una riflessione sull’importanza, che definirei essenziale, della traduzione coerente e puntuale dei termini usati nelle Sacre Scritture, contestualmente ad un appropriato commento esegetico ed ermeneutico nel caso di specie, del Nuovo Testamento; trattandosi, come...

/ aprile 1, 2018