Narciso e Boccadoro di H. Hesse e il Cantus Firmus

La vasta composizione narrativa e poetica di Herman Hesse ci conduce di fronte ad un panorama variopinto e profondo corredato da storie multiformi ma, con una costante ben ferma e precisa: la ricerca del vero sé, guardandosi dentro e specchiandosi negli occhi degli altri. Narciso e Boccadoro è un’opera che dimostra a pieno titolo la […]

F. Dostoevskij, Le Memorie del Sottosuolo e la salvezza dimenticata

Memorie del sottosuolo è forse l’opera più profonda e compiuta di Dostoevskij, quella nel quale la sua filosofia è espressa con maggior limpidezza e forza evocativa, mostrandoci attraverso una forma letteraria sublime, uno dei lati più turpi e orribili dell’animo umano. L’autore la scrive nel 1864, quando non è ancora l’autore di opere monumentali come […]

I Miserabili di V.Hugo e lo “Specchio delle anime dimenticate”.

Componimenti come “I Miserabili” portano sempre con sé l’aura di opere monumentali a tratti inavvicinabili, che conducono lungo vie tortuose e impervie, colpa in parte della copiosità di pagine (1050 in media, variando da edizione a edizione), o del tema trattato, sensibile e bruciante come una ferita eterna. Un grande libro per dar voce ai […]

Canto di Natale. Dickens e gli Spettri dell’Esistenza

Composto nel 1843, Canto di Natale o Ballata di Natale, inaugura la fortunata serie di racconti natalizi (quattro per l’esattezza) composti dallo stesso Dickens volti ad instillare nel lettore, usando le sue stesse parole, «pensieri d’amore e considerazione verso il prossimo, che non sono mai fuori stagione». Il noto paradosso è visibile nel titolo stesso, […]