Categoria: Pensiero Dialogante

Caro libro ti scrivo

  "Un libro aperto è un cervello che parla; chiuso, è un amico che aspetta; dimenticato, è un'anima che perdona; distrutto, è un cuore che piange" (Proverbio indù) Caro libro ti scrivo... ti scrivo perché sei l'ultimo baluardo che tiene...

/ dicembre 11, 2017

Riflessioni suscitate dalla lettura del libro “Le otto montagne” di Paolo Cognetti

Monti Sibillini (AP). Sullo sfondo Palazzo Borghese. "Se l'erano dimenticata perché non valeva niente, la mia montagna d'infanzia, e questa era la sua fortuna. Rallentai il passo come sussurravano i portatori nepalesi in alta quota. Bistare, bistare. Non volevo che...

/ dicembre 4, 2017

Il binomio Rozzi/Mazzone e la favola Ascoli calcio negli anni ’70/80

Costantino Rozzi e Carletto Mazzone: un binomio che ci riporta ad un'epoca in cui la genuinità era un valore, in cui Davide poteva sconfiggere Golia, in cui ogni essere umano poteva avere successo pur rimanendo se stesso. Erano gli anni...

/ novembre 19, 2017

La lanterna e le fiabe

"Le fiabe hanno il potere di far cambiare sguardo e dare una nuova possibilità, ci introducono nel mondo magico del Tuttopossibile. I nostri nonni, inconsciamente, sapevano l'importanza e la forza delle fiabe, ecco perché, dopo una giornata di duro lavoro...

/ novembre 12, 2017

Senza Spirito siamo “fottuti”

Nell'odierno contesto socio/economico, l'uomo è sempre più considerato come mezzo destinato alla produttività, intesa non solo da un punto di vista strettamente materialistico, ma che abbraccia tutta la dimensione dell'essere umano nella sua totalità. Comportamento frequente consiste nel fare del...

/ novembre 5, 2017

Filosofia e Cristianesimo: un rapporto di amicizia

  Nel sentire comune, sembra farsi sempre più strada l’idea che la Filosofia non serva a nulla, che sostanzialmente si riduca ad una serie indeterminata di idee in contrapposizione tra loro. Uno dei luoghi comuni più noti a riguardo è...

/ luglio 24, 2017

Donna Amelia. Una riflessione su colei che ci ha insegnato a considerare le paure “tigri di carta”

2 Luglio 1937. Metallo. Salivazione azzerata. Respiro accelerato. Un'intera esistenza trascorsa e voluta all'insegna dell'adrenalina, del perseguimento dei propri obiettivi, del superamento di ogni possibile limite posto. Sfrontatezza, emancipazione, indipendenza, intraprendenza e poi? Diga aperta, sospensione, vuoto. Che ti abbia...

/ luglio 17, 2017