“Quel piede fuori dal treno segnava il primo passo di un lungo viaggio da sola, dell’abbattimento della paura, della solitudine e della forza di poter contare solo su me stessa”

Su consiglio di un’amica mi recai alla prima presentazione del libro d’esordio di Simona Giannetti; avevo letto superficialmente che si trattava del racconto autobiografico del cammino da Lourdes a Santiago compiuto dall’autrice. La prima sorpresa me la regalò la location scelta per ospitare l’evento: un piccolo e originale negozio d’abbigliamento nella stupenda cornice del centro storico di Ascoli Piceno. Luogo atipico, voluto fortemente dalla stessa autrice, che a pelle lo sentì come il luogo adatto, il suo posto.

Al centro del locale un banco sosteneva le copie del libro, e rimasi colpito per la seconda volta: come poteva il libro di una ragazzina esordiente essere così accurato nell’immagine? Formato compatto che ti dona la sensazione di pienezza, colore originale e personalizzante, titolo accattivante, e una frase che mi fece capire di avere di fronte qualcosa più di una semplice cronistoria relativa ad un cammino: “In viaggio, OLTRE Santiago”, cosa voleva significare quell’ OLTRE? Di certo, suscitò in me il presagio di contenuti profondi ed elevati, mi fece respirare una sensazione d’infinito.

Ma la mia attenzione si soffermò soprattutto sull’illustrazione di copertina, un capolavoro dell’affermato e talentuoso Andrea De Santis cosa ci faceva la copertina disegnata da un illustratore affermato (colui che ha creato la famosa copertina di “Controvento”, ndr) nel libro di una giovanissima esordiente ascolana? A quel punto avevo già intuito che mi trovavo di fronte ad un’autrice non comune, di spiccata personalità, molto professionale e attenta ai particolari, che già nel format del suo libro aveva creato un’opera d’arte.

“Adesso me” in effetti è un capolavoro nella forma ma lo è soprattutto nel contenuto: l’autrice con coraggio si mette completamente a nudo, non racconta semplicemente un cammino ma racconta LA SUA ANIMA! Qualcuno potrebbe non amarlo perché è poco romanzato, non contiene una storiella d’amore o qualcosa del genere. In realtà io lo amo perché ci racconta qualcosa di molto più profondo: il disagio interiore, oggi, di noi giovani. Simona dà voce a questo disagio universale, è un pò come se “Adesso me” l’avessimo scritto tutti noi insieme a lei.

Soprattutto, Simona ci regala un sogno: il sogno di poter ritrovare il fanciullo che è nascosto in ognuno di noi, di poter rivedere la luce nei nostri occhi, di risintonizzarci con la nostra vocazione e col nostro talento, di riscoprire il senso della vita. Lei ce l’ha fatta con coraggio e con tutta l’energia che ha dentro: ha abbandonato tutto ed è partita in solitaria per il suo viaggio in cammino (1.100 Km in 30 giorni!), grazie al quale ha ritrovato se stessa. Racconto emozionante, grazie al quale ho “sentito” la grandezza del cammino di Simona ma anche di ogni essere umano, di un genitore che senza certezze alleva un figlio, di un figlio che assiste un genitore ammalato prima della morte, dei miei nonni che si alzavano ogni mattina senza sapere se quel giorno avrebbero avuto da mangiare molti esseri umani non hanno la possibilità di raggiungere la loro Santiago, ma Simona con “Adesso me” dà voce anche a loro, e ci insegna che il senso della vita non è l’arrivo ma la verità del viaggio. L’opera, inoltre, contiene, una serie di utili informazioni pratiche per chi volesse organizzare un viaggio in cammino con lo stesso percorso (Lourdes/Santiago).

“Adesso me” rappresenta uno scrigno prezioso e raro, che rimarrà per sempre nel mio cuore. Simona Giannetti – appuntatevi questo nome: molto più di una Scrittrice…..un’ANIMA in viaggio! Sono convinto che nel panorama letterario del futuro ne sentiremo parlare, “Credo che il cammino non sia o non dia la risposta ad un’ostinata ricerca di se stessi, credo che sul Cammino bisogna lasciarsi andare, aprire le braccia in segno di accoglienza, abbracciando tutto ciò che incontri, perché il Cammino stesso ti darà ciò di cui hai bisogno. Io l’ho capito, molto più avanti, quando proprio non immaginavo.

Le lezioni del Cammino saranno per tutti grandi lezioni di vita, nonostante si parli di una vita a Sé, qualcosa di totalmente differente da quella che si ha nella quotidianità. Sul Cammino tutto è magico, pieno di amore e altruismo, sensazioni irriproducibili nella realtà della nostra vita frenetica; il vortice della società tende a spezzarti quelle ali che su un Cammino del genere potrai non solo scoprire di avere, ma iniziare presto a spiegare per lanciarti alla scoperta di un mondo che, nonostante tu lo avessi sempre avuto sotto gli occhi, sarà qualcosa di più profondo e magico. La natura acquisterà nuovi odori, colori e sensazioni, o almeno aumenterà la loro percezione; ti accorgerai con meraviglia di ogni animale che incontrerai, i rumori della natura saranno per te musica, ed il caos artificiale sarà solo fastidio per le tue orecchie, sarai in grado di rimanere fermo, ad osservare la profondità del vuoto e percepire ogni energia presente nell’aria che ti accarezzerà il viso. Oggi quando chiudo gli occhi sento dentro il vento, vedo i colori e mi sento leggera”. (Simona Giannetti – Adesso me).

Posted by Domingo Lupi

Libero Blogger

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