La vita è un frammento di tempo che ci è stato dato di percorrere attraverso increspature, piccole pianure e alte vette da scalare. Questo lasso di tempo è oggettivamente cosparso di possibilità: buone e meno buone, viziose o virtuose, come un “market” sta a noi scegliere il “prodotto” migliore. Cosa scegliere? Una domanda che può essere annoverata come il quesito dei quesiti, ma non scoraggiamoci perché possiamo far leva sulla capacità umana di riflettere, quella dimensione profonda e intima che molto spesso bussa alla porta della nostra instancabile coscienza che non smette mai di punzecchiarci. La riflessione è alla portata di tutti, non adempie distinzioni di classe è gratuita e non si adira se non contraccambiamo, svetta alta, leggera ma possiamo sempre afferrarla.

Una buona riflessione aiuta a sviluppare una consapevolezza di sé più autentica. Molto spesso oggigiorno i concetti vengono svuotati della loro vera essenza, banalizzati e dissacrati ed è proprio questo il motivo per cui non di rado ci allontaniamo da noi stessi e affondiamo inesorabilmente nelle sabbie mobili del non cambiamento. Una volta immersi nella riflessione scopriremo che molto probabilmente l’ardua sfida di ogni tipo di cambiamento diventa quella di afferrare dei “punti fermi” a cui “subordinare” le nostre autentiche aspirazioni e capire come navigare nel fiume in piena dell’esistenza senza farci travolgere dagli eventi e dalle ingannevoli leggerezze di alcune emozioni che molte volte possono sembrarci “vere“, ma che celano quell’inesorabile e “invisibile” laccio dell’eterno ritorno dell’uguale. Buona riflessione a me stesso, a voi, sperando di essere diversi da quelli di “cinque minuti fa”.

Posted by Marco Di Domenico

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